100cosedime

Mi chiamo Martina e sono nata l’ultimo giorno dell’inverno 1991, o forse il primo di Primavera, nessuno è mai riuscito a risolvermi il dilemma, così mi piace pansare di essere nata in un giorno d’inverno che profumava già di primavera.

Ho da poco scoperto di rientrare in pieno nella categoria delle persone MULTIPOTENZIALI. Per anni ho pensato che questa mia caratteristica fosse negativa, o meglio anormale. Non mi sono mai specializzata in un singolo settore ma ho una serie infinita di interessi totalmente differenti tra di loro che mi hanno portata ad iniziare corsi di qualsiasi tipologia: dal cucito alla pet therapy, dalle lingue al teatro, per non parlare di quando mi sono convinta ad iniziare un corso di chitarra pur avendo chiaramente un limite notevole, le mie dita sono cortissime e il mio mignolino riusciva nemmeno a toccare l’ultima corda…. così mi sono data all’Ukulele!!

Da piccina la mia maestra Nicoletta, mi mandò dallo psicologo, era convinta che fossi una bambina iperattiva, forse oggi mi avrebbero messa nella categoria degli ADHD. Ma questo non lo sapremo mai perchè la psicologa che incontrò me e i miei genitori, in un bellissimo giorno di primavera, disse che ero solo una bambina che durante la lezione si annoiava molto perchè probabilmente non ero stimolata e avevo un disperato bisogno di apprendere cose sempre nuove. Così a casa leggevo, passavo i pomeriggi intervi vicino alla finestra della mia cameretta, sulla sedia a dondolo lasciatami in eredità dalla Zia Piera a leggere libri di qualsiasi genere, avevo trovato la mia dimensione! Credevo che nella vita si potesse diventare “leggitori di libri”…. quella si che sarebbe stata un bella vita!

Poi mi iscrissi al Liceo Artistico e li ho scoperto…..le persone, mi sono resa conto di avere una meravigliosa calamita (che poi ho scoperto avere un nome meravigliso: EMPATIA) per il disagio umano. Così dopo la 5° superiore, abbandonai l’architettura per lanciarmi verso l’assistenza sociale!

Poteva il mio percorso universitario essere lineare e tranquillo? Dai, non vi rispondo neanche!

Un giorno, durante il mio secondo anno di università, passai vicino agli uffici della Caritas e vidi un cartello che diceva “Cantieri della Solidarietà. Incontro in Aula Magna”. Andai all’incontro, feci un colloquio e fui selezionata.

“Mamma, Papà, Popi… passerò l’estate in Africa!!” Il silenzio. Così passai Luglio e Agosto in un villaggio piccolissimo in Etiopia e la mia vità cambiò. Io tornai totalmente rivoluzionata, piena di vitalità, ancora più carica di quella positività che da sempre mi contraddistingue. E non fù l’unica perchè ripetei l’esperienza in altre parti dell’Africa.

Dentro di me c’era una voce che urlava: CAMBIAMENTO! CAMBIAMENTO! CAMBIAMENTO!

Così un giorno mi iscrissi al bando per il Servizio Civile (per scherzo, giuro!) e mi ritrovai in macchina, un mattino nebbioso di Dicembre diretta verso un paese che mai avevo sentito prima: Borgarello.

Quel giorno imparai che non dovevo più fare colloqui per scherzo, maledizione venivo sempre selezionata!!!!! Così il 3 Marzo 2014 iniziai quella che è stata l’esperienza più intensa, fantasmagorica e inspiegabile della mia vita, in una comunità educativa per minori (mettendo ovviamente in pausa il mio percorso di studi).

In mezzo a questo anno di Servizio Civile non mi sono fatta mancare nulla: sono stata brutalmente mollata da un moroso che mi ha trattata malissimo per 6 unghi mesi, sono partita per il Cammino di Santiago e mi sono portata a casa tante vesciche ai piedi, una tendinite e tante storie di vita incontrare, ascoltate e vissute, in più ho trovato un grande amore in uno scricciolo di 4 anni che ha riempito le mie giornate.

Nel frattempo nella mia vita è arrivato un tornado (no, non un ragazzo, tranquilli!!), una palla di pelo rossa che ormai è parte integrante del mio cuore. Che porta il nome di un attore al quale dichiarai amore eterno durante un viaggio a Londra. Scoprii solo al mio ritorno che era gay e fidanzato da tempo, ma il mio cucciolo di Cocker Spaniel Inglese, che arrivò dopo pochi mesi, fu battezzato comunque Ben Whishaw.

Dopo il Servizio Civile ho imparato a gestire il mio costante bisogno di cambiamento, di nuovi stimoli, di emozioni forti. Ho finito l’università (ah, ho dovuto rifare la tesi due volte! Giusto perchè: se una cosa è facile a Marti fa una pippa!) senza grande soddisfazione e lavoro.

Vado a un sacco di concerti indie, conosco gente meravigliosa, faccio lunghe passeggiate nei campi con il mio meraviglioso cane, mi innamoro e non sono corrisposta, ho un’amica speciale, bevo Gin Tonic e nel cuore sento costantemente il mio desiderio di esplodere!! Che è lì, mi fa compagnia, sono certa che un giorno arriverà nella mia vita un’emozione così forte da farmi rendere conto di aver trovato la mia stabilità! Io ci spero!

Nel frattempo siccome non sono mai stata tanto brava a descrivere me stessa, ho chiesto aiuto a degli amici, qui sotto hanno scritto un po’ di cose simpatiche che mi riguardano!

 

– Odio i bagni dei supermercati;

– Impazzisco per i baci sul collo;

– amo entrare nelle lenzuola fredde;

– quando sono triste guardo High School Musical;

– mi piace stare sdraiata al buio a guardare le stelle;

– Jo di Piccole Donne è il mio personaggio letterario preferito;

– Ho visto Notting Hill almeno un centinaio di volte;

– Gli sport di squadra mi annoiano tutti, il calcio è il primo in classifica;

– Amo i tavoloni di legno lerci dei centro sociali;

 

– Il mio cane si chiama Ben, come Ben Whishaw;

– “Hey Jude” dei The Beatles è l’unica canzone che so fare con la chitarra;

– Ho un pezzo del mio cuore a Massabo, in Burundi;

– mi piace sorridere;

– mi piace sorridere mentre sto baciando una persona;

– non ho mai creduto nell’amicizia tra uomo e donna;

– Mi piace l’odore dei libri appena comprati;

– Il mio cervello non riesce a giocare con i videogiochi, non ne ho le capacità;

– amo i tatuaggi e le ragazze tatuate;

– amo i ragazzi con la barba, la pancia e gli occhi verdi;

– Stare sul palco mi mette tranquillità;

– sono dannatamente fotogenica;

– Londra è la mia droga preferita;

– aracnofobica;

– mi piace tornare da un viaggio e trovare qualcuno che mi aspetta in aeroporto;

– Vivrei ai concerti;

– Mangerei pizza sempre e comunque;

– Ho finto di aver fatto un corso di tarocchi per avere informazioni su un ragazzo che piaceva ad una mia amica;

– C’è una cosa che odio più dei bagni dei supermercati e dei ragni: LE DISCOTECHE.

– Quando sono in discoteca, la musica mi fa così schifo che ballo pensando di ascoltare qualche pezzo che adoro;

– sono sempre gentile con tutti, anche con chi non lo merita— leggete: NON SO MAI DIRE DI NO A NESSUNO!

– voglio un bene dell’anima a mio fratello;

– sono una stalker, conosco tutto di tutti perchè analizzo i profili facebook per filo e per segno

– ho inciso due album con canzoni natalizie;

– non so assolutamente cosa voglio diventare da grande.

– sono stata a 8 concerti di Max Pezzali.

– Odio la matematica con tutto il mio cuore;

– Ho dovuto rifare l’esame di Microeconomia per 9 volte prima di prendere un misero 19;

– Ho percorso un parte del cammino di Santiago de Compostela;

– Sono stata in Missione in Africa per 3 volte;

Commentate qui sotto!!!

22 pensieri su “100cosedime

  1. CHI E’? Sono io se avessi le tette.
    Sono finito chissà come su questo blog cercando una cosa completamente diversa su google e per non rovinarmi il pranzo ho iniziato a leggere qualche articolo.
    Giuro che se non fossi certo di avere ben altre forme di insanità mentale potrei credere di soffrire di personalità multipla.
    Continua a scrivere! Se mai mi dovessi stancare di pensare o mi dovessi dimenticare di come si fa almeno avrò qualcuno che lo farà per me.
    Adios

  2. Come si dice? Un cuore che cammina? Sì, proprio così! Leggerti mi fa bene; riesci a descrivere e dare un nome ad emozioni e pensieri di tutti noi, che siamo alla ricerca di qualcosa di mancante e follemente innamorati delle piccole cose e dei piccoli gesti. Ti ringrazio infinitamente!

  3. Ci siamo conosciute grazie ad un tuo odio ( probabilmente corrisposto…) verso uno dei miei amori (a quanto pare non corrisposto…) che è la matematica!!! Ti ho conosciuto piccolo seme impaziente di germinare e ti ho vista affondare le tue radici nella terra fertile e crescere, non esile e annuale fiore, ma forte e rigogliosa pianta!
    Eppure già in quella ragazzina all’apparenza timida potevo vedere il riflesso dell’energia pura che stavi diventando!!!

  4. Ed eccomi come promesso. Mi sa che sono capitata in un bel posto. Non posso per ora aiutarti nel compilare la lista, ma chissà. Intanto ci accomunano gli odi e l’essere un po’ pirla temo 🙂

  5. Ok! Rispondo alla chiamata all’ordine e aggiungo qualche dato in più alla tua super lista:
    – sei terribilmente empatica e sensibile. Hai una capacità di ascolto che pochi riescono a mettere in campo in una conversazione.
    – il tuo sorriso, un tuo messaggio, una tua frase trasmette positività e ottimismo. Riesci a trovare il lato positivo in ogni cosa è a comunicarlo agli altri.
    – la tua capacità di adattamento fa a gara con quella di bear grylls.
    – non ti scoraggi facilmente.

    Sei una gran bella persona! Unica e speciale.

  6. Ho letto qualcosa sul teatro? Ci penso io!
    -Quando sei in scena la riempi con il tuo entusiasmo, l’energia che sprigioni fa capire che ci metti il cuore e l’anima.
    -Hai raccolto con coraggio la sfida ad interpretare il difficile ruolo della Gelso, un personaggio lontano da te. Ci sei riuscita egregiamente dando valore alla mia prima commedia.
    Può bastare? No, manca ancora qualcosa…
    Sai accettare le persone così come sono, aiutandole a capire che nella nostra diversità siamo tutti uguali.

  7. Potresti aggiungere:
    – ho il potere di far provare a chi mi legge un autentico interesse a volermi conoscere.

    Mi son trovato a mettere un sacco di check alla tua lista! 🙂

  8. Ciao, ho letto con molta simpatia la “descrizione” se così si può chiamare, che hai fatto di te. Alcune cose mi hanno fatto sorridere forse per come le hai scritte. Complimenti per la tua voglia di fare, che ammiro molto soprattutto nei giovani (io ho qualche annetto più di te).
    Continua così e non smettere mai di essere te stessa anche se magari, “fuori dal coro”. Questo è il segreto per la serenità interiore.
    Un sincero abbraccio ♥

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