The Hunger Games (la saga) – I motivi per leggerla, lasciati emozionare!

Sì, lo ammetto, anch’io sono rimasta vittima di Suzanne Collins, mi ha trafitta diritta al cuore con una lancia infuocata che ha aperto un varco nel mio cuore lasciandomi il segno con una storia indimenticabile, con personaggi meravigliosi di cui mi sono innamorata a prima lettura e di un universo parallelo che non esiste ma che ha un cuore vibrante di emozioni.

Giuro che i miei amici/conoscenti/genitori/fratello Angelo/compagni di università/follower non ne possono più di sentirmi parlare di Hunger games, mi odiano così tanto che per farmi stare zitta mi hanno fatta iscrivere ad un forum ( http://hungergamesita.forumcommunity.net/ ).

Dà assuefazione. Da quando ho iniziato questa saga riuscivo solo ad alzarmi dal letto, mangiare, vivere e respirare. Il resto del tempo era occupato dalla lettura. Ho azzerato la mia vita sociale per due settimane perchè di sera non riuscivo ad abbandonarlo. Quando la si inizia bisogna finirla al più presto. La sera anche quando ero stanchissima, sul divano combattevo contro le palpebre pesanti e se cedevo al sonno finivo anch’io nell’arena insieme ai miei personaggi preferiti.

La storia è meravigliosa, avvincente, origina, drammatica e atrocemente realistica. Ambientato in un futuro Distopico, la Nazione di Panem, ha una capitale chiamata Capital City e 12 distretti in cui la popolazione è divisa. Capitol City è il centro del potere. La Capitale è in grado di controllare ogni cosa, di vedere tutto, di decidere chi deve vivere e chi deve morire, non manca mai di ribadirlo con atti di assoluta tirannia e crudeltà. Capitol City offre gentilmente alla popolazione un reality, non un semplice reality, un reality mortale. I tributi vengono buttati in un’arena obbligati ad uccidersi. Il resto mondo rimane a Guardare.

La brutalità del reality show mortale, lo shock deriva dalla reazione passiva che ha tutta la popolazione di Panem. Gli Hunger Games sono un gioco  uno spettacolo,  una festa, gli autori e i produttori si divertono a giocare con i sentimenti dei Tributi, come hanno fatto con Peeta e Kat, trovano divertente creare rivalità tra i personaggi stimolando la rabbia ancora prima di far entrare i tributi nell’arena. Più piaci alle persone più acquisisci sponsor e quindi hai più possibilità di vita nell’arena. I tributi accettano passivamente il loro destino, non possono fare altrimenti, sono sì cresciuti in una società in cui un reality di questo tipo è la norma.

La narrazione della Collins è stupefacente, sono molto soddisfatta del ritmo che l’autrice riesce a dare alla storia. adrenalina allo stato pure, angoscia e sentimenti a tutto spiano. Ho amato la caratterizzazione dei personaggi che viene fatta, in particolare Katniss. Mi aspettavo un’eroina stile modo Disney invece uccide. Uccide per sopravvivere e per far sopravvivere Peeta. Alla facciazza della politically correct. Tutto rispetto!

Le emozioni. Questa saga mi ha portato più volte a dover chiudere il libro, fare un sospiro e riprendere il coraggio di leggere un altro capitolo. E’ riuscita a farmi amare così tanto alcuni personaggi che sono entrata perfettamente in empatia con loro tanto da soffrire, da amare, da essere in angoscia. Mi ha fatto piangere in treno, a letto, a lezione in Università. Mi ha fatto arrabbiare quando certi personaggi si comportavano male. Mi ha fatto sospirare nei momenti di tenerezza tra Peeta e Kat. Lacrime, risate, sospiri, tutto in un capitolo o peggio ancora in una stessa pagina.  Non me lo sarei mai aspettata da una saga come Hunger Games ma è stata capace di farmi rosicchiare tutte le unghie dall’ansia, erano anni che non lo facevo più!

La meraviglia dei personaggi secondari, Un ubriacone dalla parolaccia facile si è rivelato una persona meravigliosa  uno stilista che porta l’eye liner color oro credo sia la persona che tutti vorrebbero accanto e nei momenti difficili, una banda di eccentrici parrucchieri e truccatori con capelli di colori improponibili sono stati capaci di toccarmi il cuore.

Peeta, lui mi ha totalmente conquistata. Ora il mio cuore è suo!!! Personaggio da scoprire pagina dopo pagina, che possiede qualità insospettabili e una forza d’animo enorme. Dimostra una devozione nei confronti di Katniss così grande che mi ha preso fin dalle prime pagine.

Ogni tributo che entra nell’arena ti ruba il cuore tanto che spesso mi capitava di non riuscire più a capire da che parte stare, avevo dei sentimenti contrastanti. Tutti, non ne tralascerei neanche uno…da Cato a Faccia di Volpe, da Haymitch a Rotella e Lampadina fino ad arrivare a Finnick e a Rue. Mi hanno scaraventato in faccia la crudeltà umana.

Colpi di scena peggio di pugni nello stomaco, ho in mente una decina di momenti in cui mi sono resa conto di ciò che stava succedendo e sono rimasta sconvolta. La Collins stupisce  sempre e riesce a prendere decisioni mai banali.

La meravigliosa Arena del secondo libro. Completamente nuova e originale, l’orologio. Ma come diavolo le è venuto in mente di creare un orologio!? Sono quasi morta quando Peeta si è scontrato con il Campo di Forza.

Il finale. Bello, epico, doloroso, unico. E’ la perfetta coronazione di una trilogia imperdibile.

Insomma, un romanzo adorabile che ho riempito i miei sogni per molte e molte notti.  Consiglio assolutamente la lettura e vi lascio con Abraham’s Daughter degli Arcade Fire che fa da colonna sonora al film e mi piace decisamente molto

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=F6Fdh1OjIJI

p.s.Grazie a @ceredadiego che mi ha prestato i libri ❤ (altro cuore per te!)

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3 pensieri su “The Hunger Games (la saga) – I motivi per leggerla, lasciati emozionare!

  1. Sono talmente immerso nella “produzione” (potremmo dire scrittura, ma poi non è solo quello perchè sul web, scrivere, promuovere, comunicare (…) sono un tutt’uno, che mi sono perso Hunger Games, magari aspetto di trovarlo su iTunes e me lo compro. Ad ogni modo, dicevo che il programma di lavoro che mi sono imposto deve rispettare il 1/1/2013 perchè “La misura imperfetta” sia finalmente su … (ops la piattaforma digitale non l’ho ancora rivelata e non posso fare eccezioni), ma nel frattempo ci sono le anticipazioni su thoproject.wordpress.com.
    Non lo so se ti piacerà come HG, ma che ne so, magari sì.
    Facci un salto a dare un’occhiata e mi dici.
    Ciao. Charles Indie

  2. Vorrei solamente farti sapere che:
    – devo assolutamente iscrivermi ad un forum;
    – la giornata di sabato l’ho trascorsa nel mio
    letto per poter leggere e non essere
    distratta da altro. Mi sono obbligata ad
    alzarmi soltanto alle 20:00 per poter dare
    spazio ad una cena con B;
    – la storia mi ha suscitato paura, ansia,
    angoscia, rabbia, felicità, soddisfazione,
    tristezza, … Troppe emozioni, troppe!!
    – non sono mai riuscita ad anticipare la Collins
    che mi ha stupita pagina dopo pagina;
    – ho sognato di ucciderti proprio nell’arena,
    proprio stanotte. L’ho fatto con molto dolore
    però!
    Ti devo ringraziare perché senza te, un libro così non l’avrei mai letto!
    Un bacio

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