Ubriachi di belle parole.

Premesse:

  • Questo post non ha un vero significato, scrivo ma non so dove voglio andare a parare, libera espressione di pensieri;
  • Mentre scrivo sto ascoltando “La festa della Liberazione – Appino) siete pregati di ascoltarla anche voi (http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=d9xYXzkrdyI#!) per ricreare l’atmosfera;
  • sono molto emotiva a causa del ciclo imminente quindi piangerò e dirò cose romantiche sparando delle massime sulla vita;
  • Ho voglia di picchiare il mio vicino di casa che sta ascoltando questa canzone (vi invito a non aprire il link, anche se so già che tutti voi lo aprirete. ) (http://www.youtube.com/watch?v=2lB2x1z1eZQ)

39deti

Questa mattina non avevo lezione in Universita, sentivo il bisogno di pensare a tutto quello che mi sta succedendo in questo periodo, alle difficoltà che ho affrontato e con cui la vita mi sta portando a scontrarmi. Quando ho bisogno di pensare ci sono due cose che faccio solitamente, una di queste è andare in piscina, mettermi il costume (anche se entrerei volentieri nuda, è liberatorio!), iniziare a fare una vasca dopo l’altra fino a perdere la cognizione del tempo e  del dolore alle braccia. Però oggi ho scelto la seconda opzione, sono andata a correre nei campi.

Sono stanca delle persone mediocre, distratta, disattenta e che non sa ascoltare. Hanno la mente invasa da milioni di pensieri, non sono capaci di prestare attenzione alla persona che si trova vicino a lui, alla persona che sta parlando CON lui. Tanti pensieri, tante informazioni, poca intelligenza. Ho imparato a formulare pensieri in versione tweet. Poche parole che centrano l’obiettivo, se il pensiero che ho in mente è troppo lungo spesso evito di dirlo, non verrei capita e annoierei.

Tutti corrono e non hanno tempo per  ascoltare. Ma l’anima ne risente.

Spesso non ci si rende conto che ogni persona che incontriamo nella nostra vita sta lottando, come noi, con i propri problemi. Il ragazzo che ti palpa in culo in discoteca si sente tremendamente solo. La donna con i tacchi 13 in stazione a Cadorna sta imprecando contro quelle stupende scarpe da 500 euro e non vede l’ora di sedersi alla scrivania dell’ufficio. La ragazza vicino a te in università che non prede appunti in realtà sta pensando all’amico che le piace. La tua amica sempre sorridente soffre per amore.

Con tutte le persone che incontriamo è importante essere gentili, è importante imparare ad ASCOLTARE. Non possiamo risolvere i problemi al posto loro ma il solo fatto di dedicare loro del tempo li farà sentire speciali e li incoraggeremo a non rinunciare, a combattere, a lottare per rivedere finalmente le stelle.

Noi possiamo fare un miracolo semplicemente ascoltando le persone.

conclusioni:

  • durante la mia corsa non ha pensato a ciò che c’è scritto in questo post;
  • durante la mia corsa non sono arrivata ad una conclusione;
  • Sono confusa, chi mi ascolta? ahahah
  • mentre scrivevo questo post ho pianto fino a singhiozzare ahahahah
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