Il colore del grano…

tumblr_mky2ekZN5Y1s9lfyco1_500

Due volte all’anno faccio una catalogazione accurata dei miei libri, li metto tutti in ordine per autore e stilo una lista dettagliata di tutti. Anzi, oserei dire che questo è l’obiettivo a cui aspiro ogni volta che inizio l’ardua impresa, il problema è che vengo sempre indotta in tentazione. Mi dico sempre “Marti non metterti a leggere proprio adesso, non farlo, NO!” eppure ogni volta mi capita in mano quel libro che non vedevo da anni, lo apro e tocco le sue pagine ormai ingiallite, rivivo emozioni inspiegabili e sento il desiderio di rivivere in quella storia.

Quando ero piccola, mentre le mie amiche sognavano di fare le ballerine e le biologhe marine, io volevo diventare una “leggitrice di libri”. Quando mia mamma tornava a casa con un nuovo libro le dicevo “Vado ad allenarmi per il mio futuro lavoro”. Passavo le ore seduta su quella enorme sedia a dondolo vicino alla finestra, era un luogo magico. Quando mi sedevo su quella sedia e iniziavo a leggere entravo in un mondo parallelo, un po’ con Narnia, da cui era difficilissimo uscire. Vivevo nei libri, sognavo di incontrare i personaggi delle mie favole preferite, spesso citavo le frasi più belle ma nessuno dei miei amici mi capiva e risultavo abbastanza…strana.

Ricordo ancora quel giorno, era un pomeriggio di primavera, io e le mie amiche giocavamo nel giardino di casa mai, una di loro disse una frase che mi fece crollare il sogno più grande che avevo. Con la voce cattiva e il cervello vuoto disse: “Tu leggi e diventi strana, non incontrerai mai i personaggi dei libri perché sono finti come Babbo Natale.” E aggiunse anche la parola Stupida alla fine della frase.

Per un lungo periodo di tempo mi arrabbiai con i libri, non volevo più leggere nulla. Non riuscivo a spiegarmi come quei personaggi non potessero essere veri, io li avevo conosciuti, avevo condiviso emozioni e loro mi avevano solo presa in giro.

Un giorno mio padre mi portò a casa un libro, non mi obbligò a leggerlo, rimase sul mio comodino per un mese intero. Una sera ero a casa da sola, mi annoiavo perché non avevo film da vedere, certo perché non avendo libri dovevo trovare un passatempo diverso, e li nacque la mia passione per il cinema…ma quella è un’altra storia!

Quella sera pensai che se non mi avesse visto nessuno avrei riprovato a leggere, magari poco alla volta e speravo di

 

poter chiedere al protagonista di un libro il motivo per cui molti personaggi mi avevano raccontato bugie.

Poi lui entrò nella mia vita, mi innamorai perdutamente di quel bambino che si poneva così tanti interrogativi sulla vita. Non mi rivelò mai il suo nome ma si faceva chiamare Piccolo Principe. Mi innamorai della volpe e dei riti, degli occhi e dell’essenziale. Mi innamorai delle persone e grazie a lui imparai a guardare il mondo con occhi diversi. Mi fece imparare a “Creare legami” e mi resi conto che mi divertiva così tanto.

Il Piccolo Principe mi fece capire che avevo vinto, avevo già raggiunto il mio sogno, io ero e sarei stata per sempre una “leggitrice di libri”.

tumblr_mlttv4Yllj1snrmayo1_500

Amo il profumo dei libri nuovi, la sensazio

ne della carta tra le dita. Amo leggere

 

quando piove mentre guardo fuori dalla finestra, seduta in un caffè su una strada trafficata, seduta in un parco o per strada mentre cammino.

Adoro scrivere piccoli appunti in matita, sottolineare frasi per trasmettere alle persone che leggeranno il libro dopo di me le mie emozioni.

Amo prestare i libri, credo sia come donare un pezzetto di se ad una persona.

Amo raccontare la trama alle persone e non riuscire mai a trasmettere a parole le vere emozioni e l’entusiasmo che ho provato mentre leggevo.

Amo essere sempre scontrosa quando, dopo lunghe ore di lettura, vengo catapultata nella realtà.

M apiù di tutto adoro lo smarrimento e la tristezza che provo dopo aver finito un libro, mi sento svuotata, malinconica. Penso ai miei personaggi, ai luoghi che ho visitato, alle emozioni e agli amori che ho vissuto.

E amo pensare che un giorno riprenderò quel libro, che non lo dimenticherò, e che ogni volta ci troverò dentro una parte di quello che sono stata mentre lo leggevo. All’improvviso non racconta più solo ciò che vi hanno stampato, ma anche una piccola parte di me.

Non mi importa se molte persone non riescono a capirmi, io sono una “leggitrice di libri” e lo sarò per sempre.

Annunci

7 pensieri su “Il colore del grano…

  1. Pingback: Liebster Award <3 | vivointempibui

  2. magari un giorno, potrai far incontrare tutti i personaggi in tutti i luoghi visti dei tuoi libri, in un unico grande libro e presentarli al mondo, per come te li vedi

    hydor·

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...