Giovane e stereotipata.

“Certe volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.”
– Italo Calvino
In questi giorni sto pensando tanto al tempo che passa veloce. Ho provato a corrergli dietro ma non funziona, più accelero più veloci vanno le cose. Se rallento mi sembra di riflettere meglio sulle mie scelta ma ho come l’impressione di perdermi il meglio della vita. L’idea di fermarmi del tutto mi sembra assurda, non ne sono capace, ho bisogno di continui stimoli, di cose nuove che mi tengano in movimento il cuore.

Io non voglio vivere inutilmente: è la mia ossessione.

Voglio riuscire a sconfiggere il mio male di vivere, caratteristico di noi giovani. Il futuro è un contenitore “vuoto” tutto da riempire. Così mi dico: “Cazzo Marti, parti, molla tutto e vai, gira il mondo, studia teatro, fai quello che ti rende davvero felice.”. CI sono tre cose che mi rendono felice: Viaggiare, Recitare e Amare. Però ci sono giorni che queste tre cose mi fanno dannatamente paura. Una paura che deriva dall’incertezza nel mio futuro. Il lavoro, l’amore, gli affetti, l’essenza stessa della persona in divenire, sono incognite che spesso mi creano ansia.

Mi sposerò? Come sarà la nostra casa? Dove andrò a vivere? Odio Arconate, quindi sicuramente non starò qui. Riuscirò a raggiungere almeno uno dei miei sogni?  

Ma questa paura del futuro non mi fa mai dire “Non voglio far niente!”. Non mi è mai passata neanche per la testa l’idea di lasciare il contenitore della vita vuoto, anzi, continua a riempire di esperienze per paura di perdere occasioni.

© Charlie Brophy

PERDERE OCCASIONI.

Quelle occasioni che in passato ho lasciato scappare, tutti quei treni che sono passati e in un lampo se ne sono andati, senza di me. Ma ora sto rimediando, basta paure, ansie, titubanze, basta incertezza, io voglio vivere. 

Noi giovani siamo quelli delle occasioni perse, del drink di troppo, delle notti lunghe ad aspettare l’alba, delle parole sussurrate e mai dimenticate, dei baci in macchina, della musica troppo alta, dei messaggi scritti a notte fonda sotto le coperte, delle risate sonore, degli abbracci dai quali non vorremmo più andar via.

Noi giovani siamo quelli che si sentono immortali, ed è proprio questo ce ci rende unici. Potremmo uscire al mattino e spaccare il mondo, lottare contro i peggiori cattivi della Marvel, perché noi ci sentiamo davvero invincibili.

Noi giovani siamo quelli che si sentono immortali ma allo stesso tempo fragili e disperati, disadattati e lacerati, al confine tra l’essere e il nulla, sommersi dalla noia e incazzati con la vita, alla perenne ricerca di se stessi, ma sempre, sempre, sempre invincibili, indistruttibili, eterni.

Quindi dannazione Marti, parti, vivi, scopri, affronta la vita con coraggio qualsiasi cosa il futuro abbia in serbo per te sarà mozzafiato! e….adesso inizia a cogliere il consiglio che ti hanno dato qualche giorno fa VIVI IL PRESENTE CRIBBIO!!!

CONSIGLIO MUSICALE DEL GIORNO:

TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI – OCCHI BASSI (dall’album Mostri e Normali del 1999)

 

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8 pensieri su “Giovane e stereotipata.

  1. Dici che noi giovani siamo quelli che si sentono immortali…
    non so te ma io proprio non ci riesco a sentirmi immortale, invincibile, anzi mi sembra quasi che ogni attimo duri così poco, e che il tempo passi troppo veloce.
    Anche io come te vorrei fuggire, partire senza dover per forza tornare, senza date nè orari, ma poi mi fermo. Perchè alla fine ho paura che se poi decidessi di tornare al mio ritorno le cose sarebbero troppo diverse da come le avevo lasciate.
    Chissà forse ci riusciremo un giorno.

    • Alix, cara! Ci sono giorni in cui mi sento davvero invincibile mi sento fortissima, come se nulla potesse abbattermi e altri invece sono super fragile ❤
      Il bello dell vita! Passerò dal tuo blog per conoscerti meglio, posso? 🙂

    • Ci sono dei giorni in cui il mondo che ho attorno mi fa così schifo che vorrei prendere e rivoluzionare tutto! E dannazione, la forza che abbiamo noi giovani dovrebbe bastare per smuovere un paese!!! Ma abbiamo paura… È da qui che arriva il non essere immortali, abbiamo paura!

      • Hai veramente ragione, dovremmo trovare la forza di cambiare il mondo, ma cambiarlo davvero.
        E sì, dovremmo essere noi giovani a farlo, solo che spesso mi scoraggio, perchè guardandomi intorno non vedo persone che la pensano come me, che hanno la voglia di “smuoversi” per poter cambiare qualcosa che non gli torna, e così mi scoraggio.
        Poi penso che invece ci sarà qualcuno che davvero vuole cambiare qualcosa, e in effetti imbattermi nel tuo blog mi ha fatto un po’ tornare il buon umore.

  2. Mentre leggevo ho detto “qualcun’altro col mio stesso male di vivere”…poi ho sorriso e mi sono domandata chissà quanti altri come noi? Questo futuro oscuro che ci stanno regalando, abbiamo già i nostri problemi esistenziali di “giovani” e dobbiamo inglobare anche i problemi che ci circondando. Scrivi veramente bene, complimenti!!! Ho screenshotato (si può dire) qualche pezzo del tuo testo, spero non ti scocci!! 🙂

    • Tranquilla, mi fa solo piacere se screenshotti i miei post!
      E hai ragione quando dici “che futuro oscuro ci stanno regalando?”. Superiamo insieme queste paure? Affrontiamo insieme lo schifo di mondo che ci stanno costruendo attorno? Diventiamo dei giovani supereroi! ❤
      Grazie per i complimenti, fanno sempre piacere!!! ❤

  3. Anche io vivo i tuoi stessi tormenti. Ho un lavoro (precario ma ce l’ho), ho i miei genitori che mi sostengono, ho già fatto l’esperienza di vivere da solo, eppure c’è qualcosa che non torna mai: la paura di sprecarsi è normale in questo periodo storico difficilissimo, perché sai che le scelte che fai potranno non essere eterne, si vive nell’eterna incertezza e mano a mano che passano gli anni è peggio ancora, per cui io stesso sono perennemente indeciso. Però, finita la parte negativa, è giusto mettersi in gioco, fare comunque qualcosa senza farsi prendere dallo sconforto, e cercare di riempirsi la vita con più cose belle possibile, per non farci deprimere da quei contesti che spezzano i nostri sogni.
    Sono riflessioni che sto svolgendo ultimamente, mi sono ritrovato molto in questo tuo post. Un saluto!!

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