C’era una volta un posto. Che ora non c’è più.

Approaching Shadow, 1954 by Fan Ho:

Ci sono luoghi che mi rimangono nel cuore. Li riconosco subito, fin dal primo momento mi sento a casa. Ci sono luoghi dove potrei stare per sempre, luoghi dove il respiro si espande e sento l’aria che si sistema, prende posto nei polmoni e mi infonde benessere.
Ci sono tanti luoghi dove potrei sedermi e restare immobile per ore, come in un fermo immagine ma senza noia.

Spesso mi capita di restare ore in questi luoghi, innamorarmi e fare a me stess aprimesse di vita futura. Osservo ogni minimo dettaglio: il colore degli alberi, la forma delle nuvole, il profumo della terra e la bellezza dei fiori. Qui verrò a passare gli ultimi attimi della mia esistenza. Ma sì, lo anch’io che non sarà così, ma in fondo non è quello che fanno gli amanti? Giurare cose impossibili? Ed io, in quel momento, amo, amo quel luogo. PERDUTAMENTE.

Ci sono dei luoghi che lasciano nel cuore un ricordo che non si cancellerà mai.

Oggi mi hanno rubato uno dei miei luoghi preferiti. Quel luogo dove un giorno, guardando il cielo, ho espresso il desiderio di poter guardare quelle stesse stelle con la persona che si è permessa di prendere quel luogo, che da mio è poi diventato nostro, e donarlo ad un’altra.

Ci sono luoghi così fortemente legati a dei ricordi che, quando ci si ritrova faccia a faccia con quel panorama mozzafiato, con la brezza che profuma di primavera, si ha quasi paura di rovinare gli attimi meravigliosi passati in quel luogo.

Così da quel giorno, quello in cui litigammo parecchio, proprio in quel luogo, io non ci sono più tornata. Non volevo rischiare di cancellare il ricordo delle nostre mani che si sfiorano sotto la coperte. Il profumo dei nostri baci rubati e il rumore dello scatto della mia macchina fotografica. Non volevo disturbare quel NOI che possedeva quel luogo magico. Quel NOI che tornava ogni anno lì, come se fosse un rito, il giorno prima del mio compleanno.

We are all moving so fast and rarely take the time to stop and appreciate the world around us. Technology is a wonderful concept until it hinders us from enjoying our surroundings.:

Così questa mattina, presa dai miei turbamenti, mi sono seduta su una panchina ad osservare la gente. Mi sono resa conto che preferisco il caos delle persone ai paesaggi silenziosi. Mi piace guardare i loro lati buffi e immaginare la loro vita. Mi piace parlare con loro.

Quindi, sai cosa ti dico, tienilo il mio posto preferito che io sono fatta per vivere il mondo non per osservarlo!!

 

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